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Alberto Pelagalli - Opere pubbliche |
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| | L’opera in questione è stata posta nella Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo in Arce, essa ha sostituito quella esistente in quanto trafugata da ignoti nella notte tra il 2 e 3 settembre 1998. L’opera rubata era stata realizzata dall’artista locale Raffaele Quattrucci nel 1898, essa raffigurava l’Immacolata ed era una copia del Murillo (che si trova conservata nel Museo di Siviglia). L’attuale opera pur raffigurante l’Immacolata Concezione, pur riproducendo l’iconografia tradizionale ha messo in rilievo alcune particolarità del tutto originali. L’opera riporta i simboli tradizionali legati al culto della Vergine, questi sono: la Colomba, segno dello Spirito Santo per mezzo del quale fu incarnato Nostro Signore Gesù Cristo, la corona di dodici stelle, simbolo regale e apocalittico, la luna ai suoi piedi, il serpente tentatore e il mondo, così come l’evangelista Giovanni nell’apocalisse descrive la sua visione della “Donna dei Cieli”, la Madre del Redentore. “Un grande prodigio è apparso nei cieli: una donna vestita di sole con la luna a sgabello ai suoi piedi con la testa incoronata da dodici stelle!”. |  |  | | | | | | |
Nel Mondo si nota la facciata della Chiesa Parrocchiale di Arce Olio su tela cm 210x120 dicembre 1998
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