|
Conferena Emigrazione 2007 |
|
|
|
|
L’Associazione ha organizzato dal 1° al 15 aprile 2007 una mostra documentaria dal titolo “Suonatori, Girovaghi e Lavavetri” la mostra è stata esposta presso la sede del PdCI di Arce in Via Milite Ignoto, nelle immediate vicinanze di Piazza Umberto I. La mostra, realizzata grazie hai pannelli avuti in prestito dalla Provincia di Miliano, era costituita da 25 quadri che illustrano l’emigrazione e l’immigrazione dei minori e il loro sfruttamento. | | | | | Alla mostra è stato affiancato un convegno sullo stesso tema che si è tenuto a chiusura della mostra il giorno 15 nella Chiesa Parrocchiale dei SS. AA. Pietro e Paolo, che ha visto la presenza di nue Mimma D’Amico – del Centro Sociale ex Canapificio di Caserta. Sono intervenuti anche Giuseppe Corsetti – Sindaco di Arce, Mons. Ruggero Martini – Parroco di Arce, Prof.ssa Patrizia Danella – Consigliere Provinciale di Frosinone alle Pari Opportunità, Dottor Francesco Giorgi – Assessore Provinciale di Frosinone alle Politiche Sociali e Monia Petrucci - Presidente della Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie – Lazio.merosi cittadini e studiosi locali. Il convegno è iniziato con la lettura di racconti, testimonianze, cronache e poesie interpretate dagli attori del Centro Universitario Teatrale di Cassino: Ilario Di Folco, Igor Todisco, Mariarita Parmisano. Sono seguiti i commenti da parte di Giuseppe A. Violetta – studioso locale e membro dell’Associazione La Lanterna | | Durante il periodo della mostra, che ha avuto finalità educative e didattiche oltre che divulgative, sono state realizzate una serie di attività rivolte principalmente agli alunni delle Scuole Elementari e Medie Inferiori, consistenti in conferenze e incontri presso l’Istituto Comprensivo di Arce. Numerosi cittadini hanno visitato la mostra anche al di fuori del confine comunale; la partecipazione dei cittadini è stata sulle mille unità. 742 di loro hanno lasciato la propria firma di presenza. Scopo dell’iniziativa è stato quello di riportare alla memoria collettiva le analogie di speranza e sofferenza che accompagnarono i movimenti migratori nel difficile cammino verso la conquista delle garanzie e delle pari opportunità nella società accogliente per promuovere atteggiamenti di giustizia contro ogni forma di sfruttamento, di pregiudizio e di discriminazione. | |  | Su questi temi La Lanterna è fortemente impegnata nella convinzione che la memoria storica e l’educazione alla tolleranza, al rispetto e al confronto fra le culture e alla convivenza in condizioni di pari dignità e diritti siamo veri strumenti per la costruzione della pace. | la locandina dell evento
|