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L'Associazione Culturale La Lanterna nasce ad Arce nel mese di ottobre 2004 dall'incontro di un gruppo di persone provenienti da esperienze diverse, ma accomunate da una grande amicizia e dalla passione per la cultura in tutte le sue forme.

Questa unione ha dato vita ad un progetto e creato un'occasione di crescita, confronto, socialità e divertimento.

Il nome dell'Associazione nasce in ricordo di quello che forse è stato per Arce n primissimo segno di interesse alle cose di cultura nel dopoguerra, infatti, ad opera dell'allora parroco Mons. Antonio Marciano nasce nel nostro paese un giornalino parrocchiale di informazione chiamato appunto LA LANTERNA.

L'associazione ha come finalità quella di contribuire alla conoscenza e ll'affermazione di Arce, dei suoi colori, della sua storia e della sua tradizione in Italia e nel Mondo.

La Lanterna è aperta a chiunque abbia voglia di percorrere insieme a noi un "itinerario" sempre nuovo, affascinante, ricco di appuntamenti.

La nostra associazione fonda le proprie basi sull'amicizia e si propone di collaborare con tutte le altre associazioni esistenti sul territorio.

Promuove e progetta eventi come: mostre fotografiche e di pittura, realizzazioni di opuscoli, guide per la promozione del territorio, realizzazione di laboratori per bricolage e lavori di creatività. Per realizzare i fini statutari, si cercherà di creare oltre all'aggregazione locale anche una comunità virtuale, che per riunire gli arcesi di tutte le parti del mondo. A tal fine si tenterà di potenziare tutti gli strumenti di comunicazione interpersonale su Internet (forum, chat lines, elenchi di indirizzi email, ecc.).

L'associazione inoltre da la possibilità a chiunque di poter avere una propria vetrina on line in modo da farsi conoscere ed apprezzare La Lanterna è completamente autofinanziata: i finanziamenti provengono dai soci ordinari dell'Associazione, che si sono autotassati per permetterne lo sviluppo.

Con determina nr D2552 del 7 settembre 2006 della Regione Lazio l'associazione è stata iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato - Onlus nella Sezione Cultura.

Partecipa al progetto della Provincia di Frosinone di educaszione alla solidarietà e alla legalità, progetto indirizzato alle scuole di ogni ordine e grado della Provincia.

 

 

Proverbi e modi di dire

L'Associazione ha aperto ad Arce un Official Crossing Zone presso l'Edicola Hemera in piazza Umberto I, qui tutti quelli interessati potranno partecipare al Bookcrossing liberando libri o prendendo quelli liberati.

Si puo seguire l'attivita su Facebook nel gruppo Bookcrossing La Lanterna Arce

Ma cos‘è il Bookcrossing?
Consiste nella liberazione di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano. Bookcrossing.com è il sito che rende possibile tutto ciò.

Da quando esiste il Bookcrossing?

L‘idea esiste dal marzo del 2001 mentre il sito è stato pubblicato il 1 aprile del 2001. Nei primi 11 mesi si sono iscritte circa 100 persone al mese. Nel marzo del 2002 venne pubblicato un articolo sul bookcrossing su Book-Magazine che attirò l‘attenzione dei media. Da allora ogni giorno si iscrive una media di 300 persone e il numero è in continuo aumento.

Dove viene fatto?
Il BookCrossing è un‘attività globale, con iscritti in più di 130 paesi – dall‘Antartide fino allo Zimbabwe. La maggior parte degli iscritti si trova negli USA. La comunità europea cresce di giorno in giorno. I libri non conoscono frontiere e spesso vengono rilasciati durante viaggi...

Come funziona?
I libri vengono registrati in questo modo: durante la registrazione il sistema assegna ad ogni libro un numero univoco (il BCID), questo dev'essere riportato sul libro (tramite un etichetta o a mano). Basandosi su questo numero chi ritrova il libro lasciato in libertà può registrarne il ritrovamento e seguire il percorso del libro. Può aggiungere un commento in modo che chi lo ha rilasciato sappia che fine ha fatto il libro. Dopo averlo letto (ma non è obbligatorio!) può rilasciarlo nuovamente in libertà su una panchina, su un treno, in un bar ecc.

Perchè farlo?
Il BookCrossing è un miscuglio di spirito d’avventura, letteratura e anche generosità che molte persone trovano irresistibile. Alcuni lo vedono come una versione moderna dei messaggi nella bottiglia o dei bigliettini attaccati ai palloncini. Altri lo concepiscono come il tentativo di creare un enorme biblioteca aperta e in viaggio.

Qundi mi devo separare dai miei amati libri?
Sì e no. A volte esistono libri che abbiamo letto e sappiamo che non rileggeremo mai. E’ un peccato buttarli ma in casa ingombrano. Questi sono i libri predestinati ad essere liberati. Oppure esistono libri che ci sono così tanto piaciuti e che avremmo voglia di far leggere a tutto il mondo. Alcuni Bookcrosser comprano delle copie economiche di questi solo allo scopo di liberarli.

Il sito: www.BookCrossing.com

In questo momento state visitando il sito italiano di supporto, dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie per riuscre a usare agevolmente bokcrossing.com

L’iscrizione a bookcrossing è assolutamente gratuita. Devono essere indicati alcuni dati personali, l’indirizzo e-mail e una password. L’indirizzo e-mail resta assolutamente riservato e non viene mai mostrato da nessuna parte. Per ulteriori informazioni su come trattiamo questi dati si può consultare la sezione Bookcrossing privacy

Sul sito è possibile registrare libri, seguirne i viaggi, cercare libri liberati da altri (per andarne a caccia) e cercare altri bookcrosser.
Date un'occhiata, ne vale la pena!