Abbiamo già detto che Arce era una Citta del Regno delle due Sicilie, precisiamo in questo articolo che era una città di confine, cioè il suo territorio era attraversato dalla linea che divideve, nell'Italia preunitaria lo Stato Pontificio e il Regno.
Dopo secolari negoziati tra Santa Sede e Regno Borbonico, il 26 Settembre 1840, papa Gregorio XVI e re Ferdinando II, tramite i loro plenipotenziari, firmarono a Roma il trattato di confinazione, che pose termine allo stato di incertezza in cui versava la frontiera dei suddetti stati, causa di liti e misfatti tra popoli limitrofi. Risolte tutte le controversie territoriali, si tracciò la vera linea di demarcazione su mappe dettagliate, seguendo elementi naturali di separazione, quali il profilo di monti od il corso di fiumi ed annotando i punti salienti dove, negli anni successivi, si provvide ad impiantare segnali artificiali, dapprima pali di legno ed in seguito 686 cippi davvero particolari: piccole colonne di pietra locale, cilindriche, con incisioni sulla sommità indicanti la direzione del confine e sui lati, verso lo Stato Ecclesiastico due chiavi incrociate e l'anno di apposizione (1846 o 1847), verso il Regno un giglio stilizzato ed il numero progressivo (da 1 a 649 con alcuni numeri ripetuti) e terminanti con un basamento più o meno squadrato, infisso nel terreno. L'elenco ufficiale di queste colonnette lapidee, riportante il numero d'ordine (crescente procedendo verso nord), il nome del luogo, i comuni di appartenenza, fu affisso in tutti i paesi di confine, per dare ampia diffusione alle variazioni intercorse.
La ratifica dell'accordo firmato nel 1840 avvenne soltanto nell'aprile del 1852, a causa dei noti avvenimenti politici del 1848-1849 (moti rivoluzionari, esilio a Gaeta del nuovo papa Pio IX, proclamazione della Repubblica Romana) e della successiva riapertura delle trattative, dopo il ritorno del pontefice a Roma (aprile 1850), che portò al cambio di sovranità di numerose località prossime alla frontiera. Quest'ultima dal mar Tirreno seguiva il fiume Canneto, la riva del lago di Fondi, il fosso ed il muro perimetrale dell' Epitaffio (dogana pontificia), il crinale principale degli Ausoni raggiungibile da Amaseno e Vallecorsa, le colline fra Castro dei Volsci e Pastena, le valli tra Falvaterra e San Giovanni Incarico, i campi fra Arce , Ceprano, il fiume Liri, i colli fra Castelliri e Monte San Giovanni, i monti Ernici con le città del frusinate i cui territori finiscono sullo spartiacque regionale Lazio-Abruzzo e precisamente Sora, Veroli, Alatri, Vico nel Lazio, Guarcino e Filettino, i monti Simbruini, la piana del Cavaliere, la valle del Turano, i monti Carseolani, la valle del Salto, l'agro ed i monti Reatini, i monti della Valnerina, le estreme propaggini dei Sibillini e dei monti della Laga, la valle Castellana, la val Vibrata ed il fiume Tronto per gli ultimi 18 Km, fino alla sua foce nell'Adriatico.
Allo stato attuale, pochi cippi si ritrovano in piedi nell'ubicazione originaria, sono in gran parte abbattuti, rotolati lungo i pendii, asportati o sotterrati; un loro ripristino nel luogo di posa sarebbe auspicabile, poichè rappresentano tuttora limiti comunali, provinciali e regionali o comunque punti di riferimento catastali e geografici. Questa immaginaria linea di separazione ha creato, nel corso dei secoli, anche una frattura culturale, politica, socio-economica delle popolazioni limitrofe, diversificandone leggi, abitudini e costumi ed ancora oggi in tali zone, nonostante siano passati molti anni dalla fine di entrambe le nazioni, si possono incontrare anziani, fieri di essere "papalini" (con voce dotta "statisti") o "regnicoli" (abitanti del Regno), pronti a rievocare vecchi racconti di contrabbandieri con i loro frequenti sconfinamenti e di briganti con i loro tesori nascosti chissà dove. Nel capitolo "Itinerari della Natura" sono descritte escursioni che percorrono la vecchia linea di confine nella nostra provincia. "manebimus optime": qui ci tratterremo molto.
di Ugo Muraglia
Il Confine era delimitato da ben 14 cippi, quelli attualmente visibili furono installati nel 1848, oggi si trovano in completo stato di degrado e abbandono, il più noto quello che si trova lungo la casilina in località collenoce ed indica il confine del Comune di Arce con quello di Ceprano.
Nr
Diam.
alt
angolo
note
pl
c
m
Toponimo
138
40
0.97
99.40s
X
X
X
Campo la Corte
139
38
0.97
176s
X
X
X
Le Pantane
140
38
0.90
150r
X
X
X
Strada delle Pantane
141
40
1
146.30s
All’estremità della perpendicolare di 94 m abbassata sulla congiungente 140-141 a 285 m dal 140 ed in territorio pontificio vi è un casino. A 51m dal termine vi è l’angolo di un avanzo di muro rettangolare che dovrebbe essere stata una piscina o un serbatoio, ma che viene denominato Chiesa S. Giusta.
X
X
X
S. Giusta
141 A
42
1.04
180
0
X
X
Vallone Roccaforte
142
50
1.50
174s
X
X
X
Colle Roccaforte
143
40
0.94
-
X
X
X
Guardaluna
144
43
1.30
-
X
X
0
Ponte nuovo a sud di Colle Noce
145
45
1.40
180
X
X
X
Colle Tassetano 1°
146
46
1.30
136.30s
X
X
X
Colle Tassetano 2°
147
46
1.30
104r
X
X
X
Colle Tassetano 3°
148
46
1.24
166s
L’angolo è tra il 147 ed il mezzo del fosso davanti al 149
X
X
X
Stradino di Sora
149
49
1.33
123.30r
Per questo termine non passa il confine. Si è inciso in testa il solo raggio verso il 149
X
X
X
Cinque Quercie
150
47
1.28
-
Si esplicita che nulla fu inciso in testa. Non vi passa il confine
X
X
X
Sbocco del Fosso di S. Cardano nel Liri ovvero il Paradiso
L'Associazione ha aperto ad Arce un Official Crossing Zonepresso l'Edicola Hemera in piazza Umberto I, qui tutti quelli interessati potranno partecipare al Bookcrossing liberando libri o prendendo quelli liberati.
Si puo seguire l'attivita su Facebook nel gruppo Bookcrossing La Lanterna Arce
Ma cos‘è il Bookcrossing? Consiste nella liberazione di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano. Bookcrossing.com è il sito che rende possibile tutto ciò. Da quando esiste il Bookcrossing? L‘idea esiste dal marzo del 2001 mentre il sito è stato pubblicato il 1 aprile del 2001. Nei primi 11 mesi si sono iscritte circa 100 persone al mese. Nel marzo del 2002 venne pubblicato un articolo sul bookcrossing su Book-Magazine che attirò l‘attenzione dei media. Da allora ogni giorno si iscrive una media di 300 persone e il numero è in continuo aumento.
Dove viene fatto? Il BookCrossing è un‘attività globale, con iscritti in più di 130 paesi – dall‘Antartide fino allo Zimbabwe. La maggior parte degli iscritti si trova negli USA. La comunità europea cresce di giorno in giorno. I libri non conoscono frontiere e spesso vengono rilasciati durante viaggi...
Come funziona? I libri vengono registrati in questo modo: durante la registrazione il sistema assegna ad ogni libro un numero univoco (il BCID), questo dev'essere riportato sul libro (tramite un etichetta o a mano). Basandosi su questo numero chi ritrova il libro lasciato in libertà può registrarne il ritrovamento e seguire il percorso del libro. Può aggiungere un commento in modo che chi lo ha rilasciato sappia che fine ha fatto il libro. Dopo averlo letto (ma non è obbligatorio!) può rilasciarlo nuovamente in libertà su una panchina, su un treno, in un bar ecc.
Perchè farlo? Il BookCrossing è un miscuglio di spirito d’avventura, letteratura e anche generosità che molte persone trovano irresistibile. Alcuni lo vedono come una versione moderna dei messaggi nella bottiglia o dei bigliettini attaccati ai palloncini. Altri lo concepiscono come il tentativo di creare un enorme biblioteca aperta e in viaggio.
Qundi mi devo separare dai miei amati libri? Sì e no. A volte esistono libri che abbiamo letto e sappiamo che non rileggeremo mai. E’ un peccato buttarli ma in casa ingombrano. Questi sono i libri predestinati ad essere liberati. Oppure esistono libri che ci sono così tanto piaciuti e che avremmo voglia di far leggere a tutto il mondo. Alcuni Bookcrosser comprano delle copie economiche di questi solo allo scopo di liberarli.
In questo momento state visitando il sito italiano di supporto, dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie per riuscre a usare agevolmente bokcrossing.com
L’iscrizione a bookcrossing è assolutamente gratuita. Devono essere indicati alcuni dati personali, l’indirizzo e-mail e una password. L’indirizzo e-mail resta assolutamente riservato e non viene mai mostrato da nessuna parte. Per ulteriori informazioni su come trattiamo questi dati si può consultare la sezione Bookcrossing privacy
Sul sito è possibile registrare libri, seguirne i viaggi, cercare libri liberati da altri (per andarne a caccia) e cercare altri bookcrosser. Date un'occhiata, ne vale la pena!